Giornalismo&Giornalismi

16/12/2004
Blog, una parola definitiva
Finalmente potremo smetterla di chiederci che cos’è un blog. Grazie al Merriam-Webster che l'ha inserito nel suo vocabolario come "parola dell'anno". Ecco la definizione: "a Web site that contains an online personal journal with reflections, comments, and often hyperlinks provided by the writer". Quindi non si parla di giornalismo...
18:20 |


15/12/2004
Moriremo pay
Secondo lo studio dell’Osservatorio europeo di giornalismo oggi l’informazione su Internet sta meglio di quanto si pensi. “Una crescita lenta ma continua, forse poco appariscente ma solida”. Ma l'era del tutto gratis è finita (si può scaricare anche la versione pdf)
19:26 |


08/11/2004
Il tabloid è morto, w il tabloid
Anche The Times è passato al nuovo formato. Ma gli inserzionisti non sono contenti
12:45 |


02/11/2004
Blogger neocon vs neoprog
A poche ore dai risultati le dichiarazioni di voto dei blogger americani
16:44 |


08/10/2004
Un elefante nella cristalleria
C’è aria di ribaltone in Auditel
12:46 |


15/09/2004
TeleGasparri
Ecco perché Serenissima tv viene chiamata TeleGasparri. L'irresistibile ascesa di Lucio Garbo
13:13 |

Non solo Abu Ghraib
Anche se le foto dell’anno sono state scattate da non professionisti (Abu Ghraib), il fotogiornalismo non è morto. Anzi. Al festival internazionale di Perpignan si sono viste storie che non passano sui grandi media. Come questa. O questa. Oppure questa (le teste non si tagliano solo in Iraq)
13:05 |


30/08/2004
Come ti esternalizzo il giornalista
Chi l’avrebbe detto? Anche il giornalista si può esternalizzare. E a Bangalore il reporter costa meno che a New York. Di qui le proteste, anche se negli Stati Uniti l’Ordine non c’è. Ci sono i sindacati…
18:42 |

Se Repubblica sponsorizza Forza Italia
Pare che il New York Times sia tra gli sponsor della Convention repubblicana
18:30 |


12/08/2004
A dorso di mulo dall'Aspromonte al Cervino.
Elogio (meritato) di Paolo Rumiz (da Webgol)
18:33 |

Murdoch tra i due Times
Rupert Murdoch potrebbe comprarsi anche il Financial Times. Ma sarebbe costretto a vendere il Times
17:55 |

Ernesto Ponzio Pilato Della Loggia
Ezio Mauro su Repubblica regola lo storico più sopravvalutato d'Italia. Da leggere e conservare
13:36 |

Bodei o De Crescenzo?
Negli anni si è creata una certa rivalità tra il Festivaletteratura di Mantova e il Festivalfilosofia di Modena che quest’anno saranno separati solo da una settimana. Modena accusa Mantova di essersi lasciata corrompere dal “nazional-popolare”. Però, scorrendo il programma, si scopre che Modena ospiterà un dibattito tra Remo Bodei e Luciano De Crescenzo…
12:59 |

Creative writing
Giulio Tremonti farà il columnist per il Corriere. Che tristezza: in passato su quelle colonne scriveva un certo Mario Monti, che vale tre volte l'ex ministro. Il "ministro un terzo", appunto
12:33 |

Genova per noi
Quest’anno la Festa nazionale dell’Unità sarà eccezionalmente a Genova, non in Emilia. Peccato che abbiano messo il sito online ancora semivuoto. Ah, l’impazienza…
11:46 |


11/08/2004
Ad Atene, ad Atene
Il completissimo sito della Bbc sulle Olimpiadi
13:18 |


10/08/2004
Fisk e Mo, mito e realtà/2
Robert Fisk, invece, dal vivo è (ancora) meglio dei suoi libri. Mentre Ettore Mo ha raccontato un episodio sulle censure al “Corriere della Sera” ai tempi del Vietnam. Quando lui era il vice del vice del vice del vice del corrispondente da Londra: praticamente traduceva gli articoli dei giornali americani. Mancava solo Bernardo Valli...
19:06 |

Watergate, mito e realtà
Sempre a Locarno ho avuto la fortuna di vedere live un vecchio mito del giornalismo per la mia generazione: Carl Bernstein, quello del Watergate. Forse è colpa di Robert Redford, ma me lo immaginavo diverso. Si veste come Tony Soprano. Anche anello e capigliatura sono quelli. E' proprio vero: “Tra la realtà e la leggenda stampa la leggenda”. E io mi tengo il mio mito del Watergate
19:00 |


09/08/2004
Locarno, flop dell’organizzazione
Quello di Locarno è un bel festival, con ospiti e film interessanti, fin dai tempi della direzione di Marco Muller. Ma è bastato trascorrere una giornata da "non accreditato" per scoprire che l’organizzazione ha fatto flop. Per le serate in Piazza Grande vengono venduti molti più biglietti della disponibilità di posti (almeno nel weekend). Io, per esempio, sabato sono riuscito a vedere solo una porzione dello schermo. Molti spettatori si sono piazzati in piedi davanti ad altri seduti. Moltissimi se ne sono andati dalla piazza imprecando in molte lingue. Ai botteghini solo sguardi di imbarazzo e di impotenza (qualcuno mi ha detto: “E’ così da un po’ di anni…”). Forse è solo eccesso di crescita. E temo che anche il festival di Mantova presto potrebbe scoppiare
11:38 |


06/08/2004
Giornalisti di classe
I giornalisti italiani quale classe rappresentano? Almeno quelli americani se lo chiedono. Per esempio qui e qui. Dove si scopre che tra quelli che coprono governo e parlamento solo il 10 per cento appartiene alle minoranze
15:31 |